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Investire i propri risparmi non è mai semplice. Le opportunità di investimento sono molte, ma non tutte possono fare al caso proprio. Qui potrai trovare non solo spunti interessanti per i tuoi investimenti e per il risparmio gestito ma anche di frequentare online il primo (corso base) di una serie di corsi dedicato all’investimento ed al risparmio.

In questa guida sugli investimenti e risparmio imparerai come gestire al meglio i tuoi soldi attraverso un modello adeguato a te ed alle tue esigenze.  Attraverso le guida sugli investimenti qui presente potrete trovare le migliori offerte del momento, integrate con le migliori soluzioni e i migliori consigli su azioni, titoli, ed i migliori approfondimenti in merito al risparmio e investimenti in tempo di crisi, compreso anche un approfondimento al trading online che oggi si presenta come uno dei migliori metodi per investire e guadagnare soldi da casa.

Differenza tra risparmio e investimento

Preme anche sottolineare un elemento molto importante che tantissime persone purtroppo ancora oggi non comprendono e riguarda la differenza tra risparmio e investimento. Sarà molto spesso capitato anche a te di confondere i termini “risparmio e investimento” utilizzandoli impropriamente come sinonimi, o anche utilizzando risparmiatori ed investitori per indicare una situazione simile.

Chiariamoci bene: Il risparmio lo possiamo definire come la quota di reddito percepito che si sceglie di non consumare immediatamente per far fronte a spese straordinarie future. Parte o quota del risparmio può poi essere utilizzato per l’investimento. Quindi l’unico collegamento esistente tra risparmio e investimento riguarda la quota di risparmio che si decide di investire e non li possiamo intendere come sinonimi.

Di contro l’investimento può essere inteso:

In senso strettamente economico (come ad esempio l’acquisto di un bene a sostegno dell’azienda o del benestare della famiglia); sia in termini finanziari (come ad esempio l’acquisto di un’azione, o di un’obbligazione o di un fondo comune con l’obiettivo di veder accrescere il proprio capitale). Investire per ottenere qualcosa non è sinonimo di raggiungimento dell’ obiettivo il quale non rimane per niente scontato senza considerare che a volte il risultato può anche essere negativo, compromettendo il capitale investito.

Ma allora è meglio risparmiare o investire? Punti di vista.

Non tutti i risparmiatori sono degli investitori e non tutti gli investitori sono dei risparmiatori. Vi sono soggetti dediti maggiormente al rischio che investono senza risparmiare come ad esempio i trader che investono nel trading online con il trading Forex, i quali permettono di ottenere dei guadagni potenzialmente maggiori (ma anche perdite più elevate) rispetto ai semplici investimenti effettuati in titoli di stato e buoni fruttiferi postali, ecc.

Vi sono poi invece soggetti che non vogliono per nessuna ragione al mondo investire ma sono protesi per un risparmio costante e duraturo. In questo caso questi soggetti vedono di buon occhio depositare presso un istituto bancario o postale i propri risparmi e lasciarle parcheggiate lì per non correre rischi.

Tu, in quali di queste due categorie rientri?

Ad ogni modo vi è anche un altro punto molto importante fondamentale per il risparmio e l’investimento: la propensione al rischio. Più si rischia più è alto il rendimento in caso di performance positiva, ma più elevata è la perdita qualora la performance fosse negativa. Molti preferiscono l’investimento, dal momento che il denaro tende a perdere potere d’acquisto nel tempo a causa dell’inflazione; di conseguenza tenere i soldi fermi a risparmio potrebbe non essere la soluzione migliore. Per questo motivo consigliamo anche di approfondire l’argomento, per sapere quali sono le migliori azioni da comprare oggi; se invece siete maggiormente propensi per il trading online, vi consigliamo di dare una veloce lettura al post seguente per sapere come investire 1000 euro o 10000 euro: i nostri consigli.

Investimento e Risparmio equilibrato: consigli

Il nostro consiglio in merito a risparmi e investimenti per il 2019 è quello di dedicare parte del vostro risparmio all’ investimento. State molto attenti però anche al fatto che non esiste una ricetta unica, una formula magica che vi permetta di ottenere la buona riuscita di un investimento. Tuttavia, seguire dei consigli o per guadagnare online connesse ad alcune regole prudenziali può aiutare di molto a minimizzare i rischi e a far fruttare il vostro investimento. Ecco perché in questo caso la consulenza finanziaria di un esperto può essere molto d’aiuto. Sul mercato oggi ci sono tantissimi operatori professionali, esperti, che dedicano all’ investimento la maggior parte dei loro risparmi e del loro tempo. Alcuni di loro dopo un attento studio ed approfondimento della materia, sono riusciti ad ottenere dei successi notevoli tanti che si sono ripagati il loro investimento, altri invece hanno subito perdite.

Questo lascia intendere che a prescindere dal tipo di investimento che si opera il rischio c’è sempre. Per ovviare a tale problema, diversificare il portfolio è di fondamentale importanza. In questo modo eventuali perdite sono compensate dai guadagni derivanti da altre operazioni. Risparmiare e investire anche in tempi di crisi è possibile stando attenti a diversificare non solo tra asset come azioni, obbligazioni, materie prime, ecc, ma anche tra asset a livello geografico tenendo in considerazione la possibilità di investire con il Forex sulle valute. Purtroppo effettuare queste scelte richiede tempo, dedizione e passione.

Investire è riservato ai ricchi?

Oggi non più perché grazie alla tecnologia è possibile investire piccole somme e i piccoli risparmi hanno le stesse opportunità dei grandi capitali.

Investire piccole somme può sembrare un’utopia. Oltre l’80% dei sottoscrittori di fondi comuni ha una ricchezza finanziaria che supera i 100.000 euro. Eppure, con qualche accorgimento e sfruttando le opportunità offerte, anche chi dispone di piccole somme può investire con successo.
Prima riuscirci, cerchiamo di capire perché fino ad oggi investire piccole somme è stato inteso come un tabù per moltissimi piccoli risparmiatori. Vi sono innanzitutto delle ragioni di natura tecnica che riguardano gli strumenti finanziari.

Soglie di ingresso elevate

Il taglio minimo di un’obbligazione societaria è spesso di 100.000 euro. Volendo sottoscrivere invece un titolo di Stato la situazione migliora perché l’importo necessario si abbassa a 1.000 euro. Anche ammesso che si abbiano da parte 1.000 euro da investire in un BTp, questo investimento presenta un forte limite, ossia quello di non essere per nulla diversificato. Per costruire un portafoglio diversificato acquistando singoli titoli, il capitale minimo necessario supera facilmente i 100.000 euro. I fondi comuni di investimento offrono la possibilità di investire in un portafoglio diversificato anche con capitali contenuti, come vedremo tra poco.

Costi fissi vanificano i risultati

Avendo a disposizione piccole somme da investire, i costi fissi risultano particolarmente onerosi perché erodono facilmente gli eventuali guadagni. Pochi troverebbero conveniente pagare i costi amministrativi di un deposito titoli per investire qualche centinaia euro, o sottoscrivere uno strumento che ha dei costi fissi di uscita elevati. Per quanto l’industria del risparmio si sia indirizzata molto più ai detentori di grandi patrimoni, proponendo prodotti adatti a grandi investimenti, le principali barriere che hanno tenuto i piccoli risparmiatori lontano dagli investimenti vengono dai risparmiatori stessi.

Chi detiene piccole somme non si ritiene adatto a investire

Vuoi per diffidenza, vuoi per minor conoscenza dello strumento, chi non dispone di grandi patrimoni spesso non ha mai preso in considerazione l’idea di poter investire piccole somme. Gli sviluppi dei mercati finanziari, sicuramente all’estero ma lentamente anche in Italia, offrono invece sempre più la possibilità di investire piccole somme, anche a partire da cifre piccolissime come 50 euro. In questo modo l’investimento diventa un incentivo a risparmiare, quasi senza accorgersene. 50€ in un mese sono una cifra minima per molti: l’equivalente di un cappuccio e brioche  ogni giorno lavorativo.

Il vantaggio di investire piccole somme

Se però quest’azione diventasse un’abitudine? 50€ al mese sono poco più di 15€ alla settimana e 600€ all’anno. Se qualcuno all’ indomani dell’introduzione dell’euro, nel gennaio 2002, avesse iniziato a mettere da parte 50€ al mese, dopo 17 anni avrebbe accumulato 10.200€ senza gli interessi. Non male, come risultato di un’abitudine che è costato uno sforzo davvero minimo. Fai comunque una simulazione nel form di questo sito del nostro gruppo. Se questi stessi 50€ al mese, anziché essere infilati nel porcellino salvadanaio, fossero stati investiti sui mercati azionari globali per 5 anni ad un tasso medio del 5%, oggi il capitale a disposizione, tra somma dei risparmi accumulati e guadagni dati dall’ andamento dei mercati sarebbe pari a 3.855,33€. A chi questo traguardo non sembrasse un granché basti pensare che se gli anni fossero stati 10, il valore del capitale oggi sarebbe pari a 7.711,66€.

Conclusioni e contatti

Come hai potuto capire, investire piccole somme presenta un enorme vantaggio: si riescono ad accantonare più risorse di quanto si pensava sarebbe stato possibile e con il minimo sforzo. Inoltre, a differenza di quanto avveniva con il salvadanaio porcellino, il risparmio negli anni può apprezzarsi seguendo gli andamenti dei mercati finanziari.

Eccoti il link diretto completo del mio  corso con cui potrai iscriverti 

Contattatami sul form per ogni commento o domanda, siamo a tua completa disposizione e torna a visitarci per aggiornamenti e nuovi corsi. I nostri più cordiali saluti.